Archivio | settembre, 2012

Una nuova cultura imprenditoriale oltre la crisi: il “capitale umano”

5 Set

La Formazione comincia con il Diploma o la Laurea e continua in tutto il percorso umano legato alla crescita professionale e all’acquisizione di maggiori competenze specifiche nel lavoro.

L’Osservatorio Forma analizza la formazione sia come una conseguenza sistemica della crisi economica (con l’aumentare di figure professionali direttamente proporzionale alla diminuzione dei posti di lavoro liberi sul mercato), sia come opportunità di crescita di capitale umano nel medio-lungo periodo.

I dati previsionali rilasciati di recente da Confesercenti Italia annunciano che nel 2013 ci sarà un rallentamento della crisi attuale, ma saremo ancora in piena recessione: Pil a -0,4%, consumi a -0,9% e disoccupazione che sale all’11,1%. Ciò imporrà una trasformazione della cultura del lavoro e dei ruoli professionali portando a un nuovo (e obbligato) interesse verso il “capitale umano” come unico investimento valido per il futuro. Uscire dalla recessione si può, creando una domanda di lavoro qualificata per rispondere ai nuovi bisogni del mercato globale e aumentando la competitività delle figure professionali interne per scongiurare il cosidetto brain drain, aka fuga dei cervelli: la cospicua ripresa dell’emigrazione intellettuale italiana.

L’Osservatorio Forma analizza lo scenario formazione in Italia, partendo dai 127 enti registrati dal Centro Studio Orientamento (CESTOR) compresi tra associazioni, business schools, centri, consorzi, fondazioni, istituti, scuole, società e università che svolgono attività di formazione manageriale e specialistica. Al campione di indagine si aggiungono rilevazioni svolte osservando varie realtà imprenditoriali private che si posizionano nel mercato formazione come figure di consulenza esterna per le aziende. Queste realtà usufruiscono degli strumenti “sociali” forniti da web 2.0 per comunicare offerte formative e i favorire nuovi diversi stili di apprendimento (e-learning, FAD, webinar).

A partire dall’osservazione di queste entità sul web vi illustreremo in che modo gli utenti recepiscono i fenomeni, quali sono i settori verso cui si orienta la formazione, gli indicatori socio-demografici che descrivono l’offerta di aggiornamento, le esigenze di approfondimento degli utenti e i nuovi trend emergenti nel campo della formazione.

Alcuni pronostici? Buon margine di crescita in ambito sanità, nell’insegnamento e nei servizi legati a wellness/lifestyle.