Little Free Library: le casette in legno per scambiarsi i libri in città

19 Lug

Magari vi sarà capitato, passeggiando per le vostre città, di imbattervi in piccole, graziose, casette in legno piene di libri. Sono le Little Free Library: luoghi non convenzionali, spesso ricavati dalla riconversione di spazi urbani già esistenti (le cabine telefoniche, ad esempio) che mettono gratuitamente a disposizione volumi usati ed uno spazio per accoglierne di nuovi. Il fenomeno, che può essere visto come una naturale evoluzione del Book Crossing, è nato negli Stati Uniti e sta lentamente iniziando a prendere piede anche in Italia.

L’obiettivo è quello di promuovere la lettura e il libero scambio letterario, creando anche un senso di comunità, creatività e saggezza condivisa tra lettori.

La prima Little Free Library italiana ha compiuto un anno di vita lo scorso 1 Giugno. Si trova a Vigna Clara, Roma, dove è stata istituita per iniziativa di Giovanna Iorio, insegnante della Marymount International School e autrice di racconti e poesie. Il suo esempio è stato seguito da altri connazionali, innalzando a una dozzina il numero di mini-biblioteche attualmente sparse per la nostra penisola. Ce ne sono altre due a Roma, entrambe nella zona Nord (Inviolatella Borghese e Tomba di Nerone), quattro nella zona di Milano, due a Trento e altre cinque al Sud, in Puglia. Proprio le Little Free Library pugliesi  sono state tra le più recenti acquisizioni del nostro Paese, essendo state inaugurate lo scorso mese di Maggio nelle vicinanze dei vari istituti scolastici di Cavallino e Castromediano, in provincia di Lecce. Per l’occasione, le scolaresche hanno donato più di 200 libri oggi a disposizione di alunni e cittadini salentini.

In provincia di Milano, invece, il Comune di Corbetta è stato responsabile della prima Little Free Library nata su iniziativa di una biblioteca pubblica. La Corbetta LFL è stata progettata direttamente dal Servizio Cultura e Biblioteca in collaborazione, per la parte tecnica, con il Settore Lavori Pubblici. Alla prima mini-biblioteca, collocata di fronte all’edificio della biblioteca principale, sono andate aggiungendosi nel tempo altre due Little Free Library sparse per la città. Su ognuna di esse è riportato un pannello con le istruzioni d’uso (semplicemente chiunque può prendere un libro, lasciandone un altro a disposizione di altri lettori) e una cartina con l’ubicazione delle altre due “casette” librarie della cittadina.

La Corbetta Little Free Library

La Corbetta Little Free Library

Sul sito web littlefreelibrary.org è facilmente consultabile una mappa  delle Little Free Library sparse in tutto il mondo. Si può, inoltre, segnalare l’ubicazione di una nuova mini-biblioteca cittadina riempiendo l’apposito modulo corredato di foto. Chi volesse istituire una Little Free Library può inoltre affidarsi al sito per ordinare un’apposita “casetta” di design dove ospitare i libri o per le istruzioni su come costruirla.

La mappa delle Little Free Library italiane

La mappa delle Little Free Library italiane

Per le Little Free Library italiane esiste, invece, un blog specializzato,  dove è possibile rimanere informati su tutte le novità relative a quello che ormai si può considerare a tutti gli effetti un “movimento” su scala globale. Movimento che è, oltretutto,  presente anche sui canali social: sono disponibili un account  facebook e un più recente canale youtube.

Che ne pensate di questo fenomeno? Vi è mai capitato di imbattervi in una Little Free Library in qualche città dell’Italia o del mondo? Raccontatecelo!

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