Come sopravvivere al primo giorno di scuola…secondo i bambini!

6 Set

Come si sopravvive al primo giorno di scuola? Per una volta a rispondere non sono gli esperti, ma i bambini: studenti delle scuole elementari al secondo, terzo o quarto anno che elargiscono consigli ai nuovi arrivati. L’idea, messa a punto in un breve video, è venuta al team di Timbuktu, il primo magazine per iPad pensato per i più piccoli.

Nel filmato – in italiano con sottotitoli in inglese- i ragazzi insegnano a fare buona impressione (scrivere tanto, tenere le gambe incrociate perchè nessuno inciampi, stare svegli, ascoltare); spiegano come fare amicizia con i compagni (chiedere se vogliano giocare o abbiano bisogno di una mano) e persino come risultare simpatici alle maestre (non dire mai “odio la scuola” o “questa materia mi fa schifo”). In conclusione, c’è spazio anche per le dritte valide per tutto l’anno scolastico come chiedere aiuto alle maestre, non farle arrabbiare, non chiacchierare troppo, divertirsi, e…”non dare pugni a nessuno”!

La app Timbuktu Magazine, interamente Made in Italy, è stata ideata e sviluppata in California da Francesca Cavallo ed Elena Favilli, applicando i metodi educativi più avanguardisti al formato multimediale delle nuove tecnologie digitali. Dopo essersi distinta per innovazione negli States, dal prossimo 15 Settembre sarà disponibile anche in versione italiana.

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Uno degli obiettivi dell’azienda è aiutare i bambini a conoscere attraverso l’esperienza: per questo i contenuti a cui vengono esposti sull’iPad o sullo smartphone sono concepiti come un mezzo per aiutarli ad entrare in contatto con il contesto in cui vivono. Non solo, ma incoraggiare i più piccoli ad utilizzare le nuove tecnologie dovrebbe essere anche un modo di spronarli alla sfida, al problem solving, all’immaginazione (e successiva creazione) di nuovi mondi possibili.

Per questo Tibuktu entra in contatto con i bambini parlando la loro stessa lingua, e in alcuni casi addirittura lavorando a stretto contatto con loro. Vi consigliamo, in questo senso, di dare un’occhiata al diario del SummerCamp tenuto lo scorso mese di luglio dalle ideatrici della startup alla Digital Academia di Roncade, Treviso. Lì Francesca Cavallo ed Elena Favilli hanno documentato il processo che le ha portate a coinvolgere i bambini nell’ideazione e realizzazione, nell’arco di una sola settimana, della app “Scuola Luna”. Le riflessioni e i metodi di lavoro usati ci permettono di capire meglio la filosofia e l’approccio alla base di tutte le app per l’infanzia di Timbuktu. Magazine compreso.

E voi? Che consigli dareste ad un bambino per sopravvivere al suo primo giorno di scuola?

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