Twigis.it: in Italia il Social Network per bambini

4 Ott

I dati non mentono: l’approccio dei bambini alle nuove tecnologie avviene ormai in sempre più tenera età. Per questo la società israeliana Tweegee ci ha visto lungo, nel 2008, creando un social network pensato apposta per loro. Dopo aver raggiunto oltre 4 milioni di giovanissimi in tutto il mondo, la piattaforma ha in questi ultimi giorni debuttato anche in Italia con la partnership di RCS e il nome di Twigis.

Uno screen shot da Twigis.it

Uno screen shot da Twigis.it

Il social, che si rivolge agli utenti tra i 6 e i 12 anni di età, ha l’obiettivo di offrire loro uno spazio sicuro e controllato in cui esprimere al massimo la propria creatività. Tra le attività possibili, oltre all’interazione con i propri coetanei, ci sono la creazione e la condivisione di fumetti animati e la frequentazione di mondi virtuali in cui si può dialogare con gli altri visitatori tramite chat. I bambini che si iscrivono a Twigis hanno la possibilità di scegliere un’immagine di profilo e vengono dotati di alcune monete virtuali da investire in attività a scelta. Al momento dell’iscrizione, ad ogni utente viene abbinata inoltre una casella di posta elettronica personale che può essere, però, utilizzata solo per scambiarsi messaggi all’interno della community. Si può inoltre partecipare sui blog, e c’è una grande varietà di giochi a disposizione, oltre a una bacheca per commentare con gli amici i primi giorni di scuola.

Ma è la sicurezza ad essere il vero e proprio cavallo di battaglia di Twigis, che assicura i massimi livelli di privacy. Tra le misure adottate ci sono:
Monitoraggio costante dei commenti da parte di moderatori adulti prima che questi appaiano pubblicati sul web;
Controllo dei contenuti e di eventuali tentativi di acquisire i dati dall’esterno;
Policy elevate nella gestione delle informazioni personali per la tutela dei minori;
– Monitoraggio di eventuali anomalie nell’attività degli utenti, con possibilità di sospensione dei profili;
– Stretta collaborazione con la Polizia Postale.

Uno dei mondi virtuali di Twigis.it

Uno dei mondi virtuali di Twigis.it

Il CEO e fondatore di Tweegee, Shay Bloch, ha commentato così il lancio della versione italiana: «Con questa piattaforma intendiamo lanciare un nuovo modo di considerare internet, rivolgendoci a un mercato ancora poco esplorato e dalle grandi potenzialità. Inoltre, riteniamo che la localizzazione dei contenuti e l’attenzione alla cultura locale rappresentino un valore aggiunto per una realtà che, pur avendo un respiro internazionale, intende parlare di tematiche vicine al suo pubblico».

Da dati Audiweb nel 2012, sono stati oltre 2 milioni i bambini collegati a internet e ad oggi sono oltre 4000 i bambini registrati alla versione beta di Twigis.it, che offre quindi una proposta concreta ad una fascia di pubblico in aumento. Ad oggi sono circa un milione le pagine viste sulla piattaforma, con un tasso di crescita mensile del 50%. Ogni utente registrato al social naviga in media circa 19 minuti e visita 80 pagine durante ogni sessione.

E voi, fareste iscrivere vostro figlio a un social network per bambini? Diteci cosa ne pensate!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: