Archivio | agosto, 2014

L’amicizia sul lavoro rende più felici: ecco come ottenerla

29 Ago

È il momento di fare i conti con il ritorno alla routine lavorativa. Se la sola idea vi mette angoscia, forse è perchè non andate abbastanza d’accordo con i vostri colleghi. Uno studio effettuato da LinkedIn dimostra che la felicità personale dipende in gran parte dai buoni rapporti instaurati sul lavoro. A ritenerli fondamentali per il proprio benessere è il 46% di professionisti attivi in distinti settori, per cui le amicizie instaurate in ufficio risultano efficaci anche per aumentare produttività e motivazione. Persino condividere un feedback o chiedere consigli in vista di un miglioramento risulta più facile se il rapporto con il resto del team è solido e confidenziale.

Lo studio di LinkedIn, che ha coinvolto più di 11.500 professionisti in 14 Paesi del mondo, ha inoltre evidenziato che il rapporto professionale tra dipendenti e manager si sposta sul piano personale per il 28% dei cosiddetti millennials, giovani lavoratori tra i 18 e i 24 anni d’età che costituiscono 82 milioni della popolazione dei soli Stati Uniti d’america. Uno su tre ha dichiarato di essersi scambiato messaggi con il proprio capo fuori dal lavoro in merito ad argomenti non professionali. Più riluttanti a stringere amicizia con i loro superiori sono, invece, i Baby Boomers, dipendenti tra i 55 e i 65 anni d’età che l’hanno fatto soltanto per il 10%. Tra gli Stati più inclini a coltivare amicizie in ufficio ci sono l’India (dove un professionista su tre ha dichiarato di sentirsi più compreso dai colleghi che dal partner) e l’Indonesia, dove il 51% dei lavoratori si ritiene più affine ai vicini di scrivania che agli amici frequentati fuori dall’azienda.

Il blog del social network professionale più diffuso al mondo ha condiviso 3 tips per instaurare una buona relazione sul posto di lavoro ed aumentare così la felicità e produttività dello staff, che vi riportiamo a seguire:

1. Non limitare le conversazioni solo alle e-mail o alle riunioni formali: lo staff di Linkedin organizza i “walking meetings”, passeggiate all’aria aperta in cui discutere di affari e non. L’ambiente più informale e rilassato favorisce la creatività. Una buona idea da cui prendere ispirazione anche per le aziende italiane!

2. Mostra interesse per le vite personali dei tuoi colleghi o dipendenti: cerca di dedicare pochi minuti al giorno allo scambio personale con le persone con cui condividi lo spazio lavorativo. Chiedi informazioni sulle loro passioni e consigli sui temi in cui sono più esperti: ti servirà a conoscere meglio i tuoi colleghi. Inoltre, capire cosa li muova e li motivi fuori dall’ufficio potrebbe servirti anche per eventuali applicazioni sull’ambiente di lavoro.

3. Congratulati e condividi i successi, anche sui social network: presta attenzione a cosa fanno i tuoi colleghi sui social network e congratulati per i loro anniversari lavorativi, promozioni o successi personali, dimostrando interesse per le loro vite personali anche su forum e bacheche pubbliche.

 L’infografica dello studio “Relationships @ Work” di LinkedIn

E voi, che rapporto avete con i vostri colleghi e superiori? Raccontatecelo nei commenti!

La app per trovare le librerie da spiaggia più vicine

8 Ago

Siete sotto l’ombrellone e avete finito la scorta di libri da leggere? Niente paura: una app, gratuita e made in Italy, vi indicherà la libreria da spiaggia più vicina a voi. Parliamo di Cityteller, che quest’anno ha dotato di un surplus tecnologico un progetto di Legambiente in continua espansione.

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Le librerie da Spiaggia sono, infatti, il frutto di un’iniziativa avviata nel 2012 con il fine di diffondere la cultura sui litorali italiani. Diversi i Comuni che, in questi anni, hanno aderito istituendo scaffali stilizzati in stabilimenti balneari, hotel o bar. Ciascuno può contenere fino a 250 libri consultabili gratuitamente da cittadini o turisti, che hanno l’esclusivo obbligo di restituirli una volta terminata la lettura.

Una delle librerie da spiaggia di Legambiente presenti sulle coste italiane

Una delle librerie da spiaggia di Legambiente presenti sulle coste italiane

Fino ad ora le Librerie da Spiaggia di Legambiente sono state in grado di movimentare complessivamente circa 25mila volumi. Un numero destinato ad aumentare anche grazie alla maggior facilità di reperimento garantita dalla app CityTeller. Sul sito è peraltro disponibile una mappa in cui visualizzare, in un quadro generale, l’ubicazione di tutte le librerie da spiaggia presenti sulla Penisola, così da essere informati sulla loro presenza ancora prima di partire.

La mappa di Cityteller

La mappa di Cityteller

Non solo, ma ovunque siate in vacanza, Cityteller vi dà la possibilità di scoprire quali libri sono stati ambientati nella località in cui vi trovate, per un ulteriore consiglio geografico sulle opzioni di lettura. Sul sito è possibile segnalare scenari letterari in modo da arricchire il database e migliorare il servizio.

E voi, avete già utilizzato City Teller? Cosa ne pensate? Dateci la vostra opinione nei commenti!

5 app per le vacanze da usare anche a scuola

1 Ago

È tempo di vacanze! Per rendere più tecnologico il vostro viaggio, vi consigliamo 5 app da portare con voi in valigia. Tutte gratuite, vi forniranno non solo un modo innovativo per documentare i luoghi che visiterete, ma anche un ottimo pretesto per rendere più divertente l’apprendimento scolastico. Downloadare per credere!

1. Bubbli

App per IOS, consente di creare bolle panoramiche a 360° delle località in cui vi trovate, per consentire ad altri di esplorarle virtualmente assieme a voi. Non solo, ma all’elemento fotografico può essere aggiunto anche quello sonoro, per un’impressione ancora più efficace di tridimensionalità.

Il Gran Canyon immortalato con Bubbli

Il Gran Canyon immortalato con Bubbli

Può essere utilizzata per immortalare gli scenari delle vostre vacanze, ma anche per condividere con genitori e community online una visuale completa della classe e delle sue attività. In entrambi i casi, l’applicazione forse più immediata della app in senso scolastico è lo stimolo ad un esercizio di scrittura descrittiva a partire dalla “bolla” stessa: immaginate che ogni studente ne realizzi una nel corso dell’estate. All’inizio dell’anno accademico, descrivere quelle dei compagni potrebbe dar vita ad un interessante momento di confronto, oltre che di tecnica narrativa.

2. Thinglink 

Tool estremamente versatile, è accessibile anche tramite interfaccia web. Basato sul concetto di realtà aumentata, consente di creare foto, mappe o collage interattivi. Risulta perfetto per indurre gli studenti a raccontare le vacanze estive in modo coinvolgente, utilizzando immagini, video e testi che raccontino storia, cultura e monumenti dei luoghi visitati.

Uno screen shot da thinglink

Uno screen shot da thinglink

Allo stesso modo, la app può essere utilizzata per presentare in modo originale lavori di ricerca su argomenti affrontati durante il programma scolastico, sostituendosi al tradizionale elaborato scritto.

Il sito web Tech Chef 4 u ha raccolto in una board di Pinterest più di 500 brillanti esempi di utilizzo di Thinglink in senso scolastico, cosicchè l’ispirazione sia sempre garantita. Tra essi, segnaliamo il test multimediale sulla guerra civile americana , il racconto dei fatti dell’11 Settembre, e un magazine di focus artistico 

3. Photo Mapo 

App per IOS, utilizza Google Maps per abbinare mappe geografiche a template e foto a scelta che, assieme, contribuiscono a creare delle vere e proprie cartoline virtuali facilmente condivisibili con chiunque. É possibile, inoltre, inserire un breve testo descrittivo.

Un esempio di cartolina realizzata con Photo Mapo

Un esempio di cartolina realizzata con Photo Mapo

Photo Mapo può essere utilizzata per inviare ricordi personalizzati delle vostre vacanze, ma anche per progetti di tipo accademico. Ad esempio, gli studenti possono creare cartoline di luoghi legati a storia o letteratura raccontando nella descrizione dell’immagine i fatti salienti accaduti in quella location. Allo stesso modo, possono essere evidenziate le caratteristiche morfologiche e geografiche di una determinata località per rendere più accattivante lo studio della geografia.

Un esempio di cartolina realizzata con Photo Mapo

Un esempio di cartolina realizzata con Photo Mapo

4. Snapguide 

Piattaforma estremamente intuitiva, accessibile anche da web, permette di greare tutorial e guide multimediali di un viaggio mediante foto, testi e mappe. Ideale per stimolare le capacità scrittorie degli studenti con il racconto delle loro avventure estive e non solo: immaginatelo, ancora una volta, come supporto alternativo per la stesura di elaborati di ricerca ed approfondimento, tesine ed esercizi di comprensione.

Uno screen shot da snap guide

Uno screen shot da snapguide

Ancora una volta, degli utilizzi scolastici di Snapguide è presente una board su Pinterest a cura di TechChef4u, tra cui segnaliamo il tutorial per imparare a fare le divisioni.

5. Tackk 

Consente di realizzare racconti multimediali delle proprie vacanze, facilmente consultabili grazie ad un’interfaccia intuitiva e allo scroll verticale. Perfetto, ancora una volta, come supporto per tesine ed elaborati di ricerca (qui un esempio efficace).

Uno screen shot da Tackk

Uno screen shot da Tackk

E voi, conoscete altre app ad alto potenziale educativo da usare in viaggio? Segnalatecele nei commenti!