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Focus@will: la musica per studiare meglio

2 Mag

Musica sì, o musica no? Almeno metà degli studenti è abituato ad avere un sottofondo musicale mentre studia. Il problema, però, è sempre lo stesso: come sceglierlo? Siamo sicuri che le nostre playlist preferite ci rendano davvero produttivi?  Per toglierci ogni dubbio,  c’è Focus@Will: un servizio di streaming musicale basato sulla neuroscienza. Sviluppato in collaborazione con neurologi e psicologi,  questo tool (disponibile sia in versione web based che sotto forma di app per IOS e Android) fornisce playlist in grado di agire sul sistema limbico del cervello, aumentando così la concentrazione fino al 400%.

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Per riuscirci, parte da basi scientifiche per adeguare tecnologia ed offerta alle esigenze del cervello umano.

A quanto si legge sul sito ufficiale di Focus@Will, ad esempio, i brani mainstream abbassano la soglia di comprensione in quanto composti per entrare in connessione con l’ascoltatore a livello intellettuale ed emotivo. Inoltre, è dimostrato che la voce umana (anche se si esprime in una lingua sconosciuta) tende a distrarre. Per questo, i brani forniti dalla app sono tutti strumentali. Inoltre, la tecnologia di Focus@will comprende tecniche di adattamento audio in grado di riattivare l’attenzione dopo circa 20 minuti, lasso di tempo necessario al cervello ad abituarsi al sottofondo e “assuefarsi” alla musica in riproduzione, annullandone gli effetti stimolanti.

Uno screenshot dal website di Focus@Will

La scelta musicale di Focus@Will è suddivisa in otto canali tematici, che spaziano da generi noti come la musica classica e il jazz a scelte più insolite come uptime electronic.  Il sito spinge gli utenti a scegliere un genere a loro non familiare, per evitare di soffermarsi ad analizzare la musica e massimizzare invece la concentrazione sul lavoro.

Il servizio è disponibile sia in versione gratuita che a pagamento. La prima comprende playlists customizzabili con possibilità di track skipping e preferenze di volume per migliorare l’effetto. La versione a pagamento, invece, include tra le altre opzioni l’interessante servizio di Productivity Tracker per monitorare i risultati ottenuti.

E voi? Avete già usato questo o altri servizi simili? Li avete trovati utili? Fateci avere la vostra opinione nei commenti! 

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Le app per leggere più veloci

14 Mar

Alzi la mano chi, in vista di un esame, non ha mai sognato di leggere un libro intero in poche ore; O chi non ha mai desiderato di liberarsi in fretta del flusso giornaliero di e-mail! Oggi vi presentiamo 4 app per la lettura veloce che vi faranno guadagnare tempo prezioso senza rinunciare alla necessaria documentazione.

1. SPRITZ 

Presentata il mese scorso al Mobile World Congress di Barcellona, è disponibile su device Galaxy S5 e Galaxy Gear 2 smartwatch per le lingue inglese, spagnolo, francese, tedesco, russo e coreano. Pensata per agevolare la lettura di e-mail, mostra una parola alla volta consentendo all’occhio di rimanere fermo nella stessa posizione mentre il testo avanza. Le ricerche fatte dal team di Spritz hanno dimostrato, infatti, che la maggior parte del tempo impiegato per leggere è dato dallo spostamento dell’occhio sullo schermo. Evitandolo – ed eliminando del tutto i procedimenti di scrolling e click – il processo risulta ampiamente velocizzato.

Uno screen shot da Spritz

Uno screen shot da Spritz

2. VELOCITY 

Come Spritz anche questa app, pensata specificatamente per il sistema operativo IOS 7, si basa sulla lettura di una singola parola alla volta, ma con la particolarità di essere completamente integrata nell’ecosistema iPhone; in questo modo, oltre ad applicarla alla lettura di e-mail, l’utente la può utilizzare per leggere più velocemente anche articoli e testi di ogni genere su Instapaper o Pocket.

Uno screen shot da Velocity

Uno screen shot da Velocity

3. SPEED READING TRAINER

Pensata appositamente per sistemi Android, la app garantisce che il suo impiego porterà l’utente a leggere 500 parole in un minuto nel giro di due settimane. I progressi possono essere misurati con l’apposito tool integrato nella app.

Uno screen shot da Speed Reading Trainer

Uno screen shot da Speed Reading Trainer

4. ACCELEREAD

Strutturata per step e traguardi, permette di creare obiettivi misurabili grazie ad un programma di training. Ogni volta che un obiettivo di lettura viene raggiunto, l’utente riceve stelle e trofei. Inoltre, i progressi vengono monitorati costantemente grazie ad apposite chart che mostrano la velocità di lettura attuale, la maggior velocità raggiunta e la velocità media.

Uno screen shot da Acceleread

Uno screen shot da Acceleread

Avete già provato qualcuna di queste app? Conoscete altri tool per la lettura veloce? Fateci avere le vostre opinioni nei commenti!

Le app per imparare le lingue

2 Ago

È tempo di vacanze e, se siete in partenza per l’estero, la conoscenza di una lingua straniera diventa in questo periodo più utile che mai. Ecco alcune app che vi aiuteranno nell’impresa, e per di più senza occupare spazio utile in valigia!

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Duolingo

Gratuita, disponibile per sistemi operativi IOS, è stata recentemente aggiornata in una nuova release con funzionalità aggiuntive e miglioramenti che riguardano soprattutto la versione per iPad. Dall’italiano si può facilmente imparare la lingua inglese, mentre se già conoscete l’inglese avrete la possibilità di accedere a moltissimi altri corsi linguistici. Degli oltre 1200 feedback presenti sullo store, la maggior parte attribuisce il punteggio più alto a quest’applicazione dall’interfaccia grafica intuitiva, in cui l’apprendimento si fonde a una matrice ludica. Partendo dalle basi, infatti, l’utente è chiamato a superare dei livelli di difficoltà crescente, mettendosi continuamente alla prova. Interessante anche l’opportunità di tradurre testi presi dalla vita di tutti i giorni nella lingua che si sta imparando.

Utalk 

App tra le più conosciute del genere, mette a disposizione degli aspiranti allievi più di 100 lingue, tra cui il Cinese Mandarino e il Giapponese. Supportata sia da dispositivi IOS che da Android, Utalk è stata sviluppata basandosi sullo studio del cervello, per un apprendimento il più rapido possibile delle nozioni essenziali a un viaggio oltre confine (ad esempio, frasi per ordinare cibi e bevande, o per trovare una farmacia, oltre a colori, numeri ed espressioni relative ad acquisti). Per questo si avvale di:

Immagini, per stimolare le due metà del cervello, quella visiva oltre a quella logica.
Domande divertenti, perché ricordiamo più facilmente le cose che ci interessano.
Parola, registrazione e ripetizione, per perfezionare la pronuncia.
– Un sistema di punteggio, per monitorare progressi e risultati raggiunti.

MosaLingua 

Serie di app a pagamento per dispositivi IOS, è stata creata appositamente per i viaggi in terre straniere. Per questo vi si trovano sessioni di studio brevi, meno nozioni di grammatica e molte più situazioni pratiche ricorrenti in mobilità. Inoltre, non serve essere connessi ad internet per utilizzarla (i contenuti sono interamente inclusi nel programma), ed è dotata di grande possibilità di personalizzazione. Si possono, infatti, aggiungere dei contenuti incontrati durante una vacanza o guardando un film in lingua originale, e controllarne il significato sui dizionari online direttamente dall’applicazione. MosaLingua si trova ormai da tre anni sulle vette delle classifiche tech relative alla categoria istruzione.

 

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50 lingue / 50 languages 

App gratuita per Android, come da titolo vanta un’offerta linguistica piuttosto ampia. Le lezioni incluse trattano situazioni quotidiane e corrispondono ai livelli europei A1 ed A2. Sono, quindi, adatte a tutti gli allievi e a tutti i gradi di istruzione scolastica. 50 Languages esiste in oltre 50 lingue e per circa 1600 combinazioni linguistiche (dall’ungherese all’inglese, dall’inglese allo spagnolo, dallo spagnolo al cinese, etc.)

Babbel
Soltanto qualche mese fa, Babbel ha rilasciato un’applicazione per ogni lingua, compatibile con Windows Phone 8. Al momento sono disponibili ben 11 app per imparare le seguenti lingue: inglese, spagnolo, francese, tedesco, italiano, portoghese brasiliano, svedese, turco, polacco, olandese e indonesiano. Tra le diverse caratteristiche di queste applicazioni troviamo:
Migliaia di vocaboli con immagini, pronuncia e frasi di esempio
Sistema di ripasso integrato
Modalità offline
Trainer di vocaboli di livello base ed avanzato
Aree Tematiche
Integrazione automatica con il sito www.babbel.com per ulteriori funzionalità e analisi dei progressi compiuti.

BUSUU 

Serie di App rilasciate dalla community linguistica internazionale busuu.com, disponibili gratuitamente sia per sistemi IOS che per Android. Comprendono un vocabolario di più di 3000 parole e frasi chiave, un range di livelli che va dal principiante all’avanzato (dall’A1 al B2 secondo la scala europea), e più di 150 situazioni comuni nella vita del viaggiatore. Vi sono inoltre numerosi materiali audiovisivi come foto e file audio per la memorizzazione della corretta pronuncia da parte di speaker madrelingua. Una volta scaricata la app di interesse, non è necessario essere connessi ad internet per utilizzarla. La versione gratuita di BUSUU include ben 20 unità di apprendimento complete, mentre per averne delle altre l’aggiornamento è facilmente acquistabile dalla app stessa.

Uno screenshot dalla app di Busuu

Uno screenshot dalla app di Busuu

E voi? Conoscete qualche altra app per evitare fastidiosi imbarazzi linguistici in vacanza? Segnalatecela!